Processo innovativo

Sui fili in acciaio PA6
al posto di PVC

Materiali - lunedì, 8 settembre 2014

Life-Inno.Pro.Wire è una sfida all’insegna dell’innovazione sostenibile. Un progetto pilota interamente made in Italy, nato dalla partnership tra due realtà industriali italiane attive a livello globale, il gruppo Maccaferri e RadiciGroup, che ha ottenuto il finanziamento della Commissione Europea nell’ambito del programma Life+, lo strumento finanziario europeo dedicato all’ambiente. L’obiettivo è quello di elaborare un processo innovativo e di ridotto impatto ambientale per la produzione di fili in acciaio, destinati alla realizzazione di strutture protettive e di contenimento, rivestiti in poliammide 6 a marchio Radilon in alternativa al PVC. Il tradizionale processo produttivo di fili in acciaio estrusi, che prevede che il filo venga protetto da una copertura zincata e successivamente rivestito in PVC, è infatti estremamente energivoro. Tale processo, inoltre, ha anche un impatto ambientale significativo legato sia al trattamento di soluzioni di acido cloridrico e di sali, sia allo smaltimento delle scorie dei bagni di zinco fuso. Da qui l’idea di Officine Maccaferri di sviluppare un nuovo processo produttivo che permetta di realizzare fili in acciaio eliminando la fase di zincatura. La poliammide 6 gioca un ruolo centrale in questo progetto, poiché, rispetto al PVC, garantisce migliori prestazioni sia tecniche sia ecologiche. La PA6, rispetto al PVC, garantisce proprietà meccaniche superiori che consentono di ridurre lo spessore delle guaine e, quindi, di utilizzare meno materiale plastico a parità di prestazioni, così come di rendere più duraturo nel tempo il prodotto finito. Diversamente da quanto accade con il PVC, l’utilizzo della PA6 non implica la formazione di vapori di acido cloridrico durante la fusione, rendendo le condizioni ambientali degli operatori più sicure in fase sia di lavorazione sia di smaltimento a fine vita dei manufatti. “Il bando Life dell’Unione Europea rappresenta un’interessante opportunità per le aziende al fine di sviluppare proposte industriali dedicate a settori strategici quali natura e biodiversità, politica e governance ambientali, informazione e comunicazione. RadiciGroup, Samp e Officine Maccaferri, nel corso degli anni hanno fatto della sostenibilità ambientale il proprio criterio progettuale. Questa collaborazione, grazie alla forte sinergia tra i dipartimenti ricerca e sviluppo, ci consentirà di raggiungere l’ambizioso obiettivo di realizzare una soluzione a minore impatto ambientale rispetto a quelle attualmente sul mercato”, ha dichiarato Claudio Colibri di Officine Maccaferri. “Siamo fieri di essere partner di Life-Inno.Pro.Wire. Il contributo che possiamo e vogliamo dare a questo progetto, è strettamente legato all’approccio e alle competenze che contraddistinguono il nostro impegno concreto sul fronte della sostenibilità. Il sistema di emissione e gestione delle dichiarazioni di impatto ambientale di prodotto di cui siamo dotati, per il quale abbiamo ottenuto l’EPD Process Certification, e la recente sperimentazione della metodologia PEF ci permettono di misurare in maniera rigorosa l’impatto ambientale della nostra poliammide, fornendo anche nell’ambito di Life-Inno.Pro.Wire informazioni basate su dati scientifici, verificabili e confrontabili. Una variabile quella dell’impatto ambientale, che unitamente all’aspetto performance teniamo in considerazione a partire dalla fase di sviluppo delle nostre poliammidi”, ha affermato Cesare Clasusi di RadiciGroup.


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