Da Sipa, nuova generazione di XForm

Stampaggio di preforme in PET più veloce, efficiente e affidabile

Tecnologia - venerdì, 13 dicembre 2019

Con il nuovo modello XForm 250, Sipa lancia XForm GEN4 XP, la nuova generazione si sistemi per lo stampaggio di preforme in PET, che apporta velocità, flessibilità e facilità di utilizzo e uno tra i più bassi costi di trasformazione sul mercato.

 

Il nuovo modello è disponibile nelle versioni da 250, 350 e 500 tonnellate, in grado di montare rispettivamente stampi da 96, 128 e 180 cavità, per gestire le applicazioni più complesse e si contraddistingue per tempi ciclo veloci, efficienza energetica e costi di manutenzione tra i più bassi del settore. Come gli altri sistemi XForm, anche la GEN4 XP può montare praticamente tutti gli stampi degli altri costruttori.

 

XForm GEN4 XP dispone di un pannello con ampio touchscreen da 21,5 pollici e grafica ad alta definizione, funzioni di scorrimento simili a quelli di uno smartphone, manopola di controllo multifunzione per l’azionamento con una sola mano e tempi di risposta rapidi, non influenzati dal carico del processore. L'HMI incorpora un'avanzata impostazione automatica del processo e un'approfondita panoramica sulla risoluzione dei problemi inerenti alla qualità delle preforme, che aiutano gli utilizzatori a migliorare i tempi di attività della macchina, a ridurre i tassi di scarto e a diminuire l'errore umano.

 

Alimentato dalle più recenti pompe idrauliche servo-comandate, XForm GEN4 XP presenta un tempo estremamente rapido di lock to lock, associato a una maggiore velocità di iniezione. Anche l'efficienza energetica complessiva è stata migliorata: in un set-up tipico con la macchina con vite al massimo e con un IV di 0,80, XForm GEN4 XP consuma 0,195 kW di energia per ogni kg di materiale trasformato. Il miglioramento del tempo di ciclo a secco e dell'efficienza energetica sono il risultato dell’introduzione di un sistema di recupero dell'energia cinetica che agisce sul comando a leva.

 

Il layout dell'area dell'accumulatore è stato modificato in modo che gli accumulatori siano ora montati su una cremagliera estraibile all'interno del telaio della macchina. Inoltre, il serbatoio dell'olio è stato riprogettato in modo da non dover essere svuotato in caso di manutenzione ed è utilizzabile a 3,000 metri di altezza senza alcuna modifica.

 

"Il risultato netto di tutti questi miglioramenti è che i nostri clienti saranno in grado di operare in modo più ripetitivo, a velocità più elevate, spendendo meno in energia e manutenzione, utilizzando una macchina che ridurrà i costi di conversione a livelli record", afferma Pablo Fiorentini, direttore vendite globale, Preform Systems & Tooling di Sipa.


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