Solvay
Nuova “ammiraglia” per KraussMaffei

Pressa GX da 1100 tonnellate debutterà al K 2019

Tecnologia - venerdì, 12 luglio 2019

Debutterà al K 2019 la versione da 1100 tonnellate della serie GX di presse idrauliche di KraussMaffei, che, con questa nuova “ammiraglia”, viene così ampliata verso l’alto. Anche il nuovo modello sarà caratterizzato da due piani, che riducono l’ingombro della macchina, sistemi di bloccaggio GearX e GuideX, configurazione modulare, a favore della personalizzazione, e servo azionamento BluePower a risparmio energetico.

 

Alla fiera di Düsseldorf il modello GX 1100-12000 stamperà secchi in polipropilene con capacità di 20 litri mediante uno stampo a due cavita dotato di sistema IML. La macchina esposta si contraddistinguerà per peso dell’iniezione di 1500 grammi, tempo di ciclo di 14 secondi, velocità di iniezione fino a 700 mm al secondo e velocità di chiusura elevata. Il tempo di ciclo a vuoto della pressa è stato incrementato di quasi mezzo secondo, che, su 8000 ore di produzione all’anno, corrispondono, nel caso di specie, a 130 mila secchi. La macchina esposta al K sarà dotata di vite barriera HPS con rapporto L/D=26 che consente una plastificazione particolarmente veloce, fino al 40% più rapida anche rispetto alle viti tradizionali ad alte prestazioni della stessa KraussMaffei.

 

Per quanto riguarda il controllo di processo, il sistema APC Plus garantirà la costanza del peso d’iniezione e, quindi, la ripetibilità del manufatto, controllando pressione di iniezione e di mantenimento a ogni singolo ciclo e, per la prima volta, il tempo di permanenza del polipropilene all’interno dell’unità di plastificazione. Sempre in ottica di controllo di processo, il sistema DataXplorer memorizzerà ogni 5 millisecondi fino a 500 segnali provenienti dalla macchina, generando i relativi grafici. Inoltre, la macchina può anche essere connessa a un sistema MES.

 

La GX 1100 presentata alla fiera K sarà la prima macchina KraussMaffei dotata del sistema Smart Operation, sviluppato dalla consociata Netstal, che consente la separazione tra lo sviluppo dell'applicazione e la successiva operazione della macchina in produzione, semplificando l’operatività della macchina e rendendo più efficiente la produzione.

 

La cella di stampaggio sarà allestita con la collaborazione di Calframax (stampo), Campetella (automazione), Exxon Mobile (materiale), Motan Colortronic (dosaggio), Creaprint (etichette), Moving e Mevisco.


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