Sabic
Ecovio in agricoltura

Più pomodori di qualità con i teli per pacciamatura biodegradabili

Materiali - mercoledì, 2 ottobre 2019

In numerosi paesi, i coltivatori di pomodori utilizzano teli per pacciamatura per incrementare la produzione, poiché consentono il controllo delle piante infestanti, della temperatura del terreno e del consumo di acqua. Ma, dato che i sottili teli per pacciamatura in PE devono essere rimossi dal suolo dopo il raccolto, spesso è impossibile raccogliere completamente i residui lasciati sui campi, che si accumulano e penetrano nel terreno, non essendo degradabili dai microorganismi.

 

Per la produzione di teli per pacciamatura biodegradabili nel suolo, Basf ha messo a punto ecovio M 2351, materiale plastico biodegradabile certificato a base del PBAT biodegradabile ecoflex e di altri polimeri biodegradabili ottenuti da materie prime rinnovabili. I teli per pacciamatura in ecovio M 2351 possono essere arati nel terreno dopo la raccolta meccanica, poiché la sua struttura è metabolizzabile come cibo dai microorganismi presenti nel terreno.

 

Tra i vantaggi derivanti dai teli per pacciamatura in ecovio M 2351 sono stati riscontrati anche un incremento della produzione di pomodori tra il 15 e il 50%, una maggiore resistenza delle colture alle micosi, un miglioramento della qualità e della omogeneità del raccolto e un grado Brix superiore.

 

Invece che essere rimossi e riciclati con un alto impiego di manodopera, i teli in ecovio M 2351 possono essere lasciati nel terreno dopo il raccolto, risparmiando lavoro e riducendo i costi. Uno studio della società svizzera ETH Zürich ha dimostrato che i microorganismi del suolo, per esempio batteri e funghi, possono utilizzare i teli a base di PBAT come cibo, estraendo carbonio dal polimero sia per generare energia che per formare biomassa. I prodotti restanti dopo la biodegradazione sono anidride carbonica, acqua e biomassa. Ciò significa che il PBAT si degrada biologicamente nel terreno e non permane sotto forma di microplastica come il PE. Ecovio M 2351 è stato il primo materiale a essere certificato biodegradabile in suolo secondo lo standard europeo DIN EN 17033.

 

Ecovio M 2351 è un materiale pronto all’uso per l’estrusione di pellicole sottili. Facilmente lavorabile sulle tradizionali linee per film soffiato in PE, grazie alle sue eccellenti proprietà meccaniche (forza e resistenza allo strappo), può essere prodotto con spessori variabili di 8, 10 e 12 micron e contiene già agenti antiscivolamento e antiadesivi.


Torna alla pagina precedente