Sipa amplia la gamma per ISBM

Piccola ECS SP da 25 tonnellate

Tecnologia - venerdì, 14 dicembre 2018

L'ultimo e più piccolo modello di macchine per iniezione-stiro-soffiaggio (ISBM), l’ECS SP 25, è stato introdotto da Sipa per piccole e medie produzioni di contenitori. Dotata di una forza di chiusura di 25 tonnellate, la macchina si aggiunge ai modelli ECS SP 50 ed ECS SP 80 e con quest’ultima ha in comune una configurazione a quattro stazioni, rispettivamente per iniezione, condizionamento, soffiaggio e scarico. Insieme, integrano i sistemi a singolo stadio ECS HS e FX ad alte prestazioni del costruttore dei Vittorio Veneto (Treviso).

Tutte le macchine ECS SP condividono caratteristiche progettuali speciali che rendono rapidi e semplici i passaggi tra le diverse configurazioni di prodotto. Inoltre, si contraddistinguono per ingombri ridotti ed efficienza energetica e gestiscono le preforme in modo tale da rendere possibile la produzione di bottiglie con collo e spalla difficilmente realizzabili con la tecnologia bistadio. La produzione integrata di preforme e bottiglie garantisce superfici prive di graffi sui prodotti finiti.

I modelli ECS SP sono dotati di azionamento ibrido: idraulico per l’iniezione, dove sono richieste forze elevate, e servo-elettrico per l’apertura e la chiusura della pressa di soffiaggio, per la rotazione della vite di plastificazione e per la rotazione index, che richiedono velocità, precisione ed efficienza energetica. Questa combinazione riduce i consumi, e, quindi, l’impronta del carbonio, delle macchine. Sui entrambi i modelli ECS SP 25 ed ECS SP 80 possono essere installati gli stampi per le macchine dei principali concorrenti del costruttore veneto.

Tra le altre caratteristiche della ECS SP 25 rientrano: tempo di lock-to-lock tra i migliori della sua categoria; un rapporto investimento/produzione competitivo, che si traduce in un ridotto costo unitario del contenitore; capacità di cavitazione superiore (fino al 25 a parità di dimensioni deii contenitori) rispetto alle macchine concorrenti della stessa taglia; elementi riscaldanti in ceramica, per un riscaldamento più veloce e un'eccellente distribuzione del materiale; sistemi a canale caldo a porta valvola di serie, in grado di alimentare stampi fino a 10 cavità; costruzione robusta e un funzionamento fluido, a garanzia di durevolezza e ripetibilità del processo.

La famiglia ECS SP risulta quindi ideale per i trasformatori che producono tirature medio-basse di contenitori di ridotta capacità (10 ml) in diversi colori e con colli non standard, di frequente richiesti nei settori cosmetico, farmaceutico, della cura personale, alimentare ecc.


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