Bilancio di Sostenibilità 2017 di RadiciGroup

Nel segno della trasparenza

Plastica e ambiente - giovedì, 4 ottobre 2018

“Dopo le eccellenti performance ambientali degli anni scorsi, grazie anche agli importanti investimenti fatti in tutti i siti, i trend legati ad emissioni, energia, uso delle risorse si mantengono positivi. E anche sul fronte sociale i dati relativi ai Lavoratori del Gruppo sono buoni: RadiciGroup cresce in termini di risorse umane, non solo dal punto di vista numerico ma soprattutto dal punto di vista della professionalità”. Si è espresso così Angelo Radici (nella foto al centro), presidente di RadiciGroup, in occasione della presentazione del bilancio di sostenibilità 2017 del gruppo.

Il documento condensa numeri, grafici e tabelle - secondo il modello di rendicontazione GRI Standards - che, in maniera chiara e trasparente, mostrano come il gruppo sia impegnato quotidianamente “sul campo” in tema di responsabilità sociale e ambientale. Il riferimento al “campo” non è casuale. La presentazione, infatti, è avvenuta presso il Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, sede degli allenamenti dell’Atalanta: sulle maglie della squadra dallo scorso anno campeggia il marchio RadiciGroup, a sancire il legame di entrambe le realtà con il territorio d’origine e per dimostrare che, attraverso il gioco di squadra, si possono raggiungere grandi obiettivi, nello sport così come nell’attività lavorativa.

 

Consumi energetici

Alcuni numeri che si possono approfondire leggendo il bilancio: oggi il mix di energia elettrica da fonte rinnovabile per il gruppo è del 40,3% e la volontà è quella di continuare su questa strada per garantire elevati livelli di energia verde. Se si considera il consumo totale di energia primaria da fonte fossile in relazione ai quantitativi lavorati nel triennio 2015-2017 si è scesi da 6,43 a 6,19 GJ/t e se si guarda agli ultimi sei anni la riduzione è stata del 22%.

Di particolare interesse è il benchmark che mette in relazione i mix energetici standard disponibili a livello nazionale con il mix selezionato invece dal gruppo per le proprie attività. Le specifiche scelte operate in favore dell’energia elettrica verde o dei carburanti a minore impatto hanno infatti consentito ai siti di ridurre del 24,5% le emissioni di gas a effetto serra in confronto ai valori che sarebbero stati ottenuti attenendosi ai mix energetici nazionali a loro disposizione. Questo valore percentuale è stato ricavato calcolando le emissioni in base sia al mix effettivo del gruppo sia ai mix dei singoli paesi dove sono collocati gli impianti che rientrano nel perimetro di rendicontazione.

 

Persone e territori al centro

Per quanto riguarda le persone di RadiciGroup la regola del fondatore del gruppo, Gianni Radici, è sempre stata: “le persone e il territorio al centro dell’attività lavorativa”. E con il bilancio di sostenibilità, che il gruppo pubblica dal 2004, questo approccio viene rendicontato in maniera precisa e puntale.

Nel 2017 la forza lavoro di RadiciGroup è cresciuta: in particolare sono stati inseriti in organico giovani lavoratori, chiamati ad apportare il loro bagaglio di know-how in linea con le attuali esigenze del mercato e in grado di produrre una utile contaminazione con le competenze storiche del gruppo. La tipologia di contratti in essere è prova dell’importanza da sempre attribuita dal gruppo alla continuità del rapporto di lavoro, con un 91% di contratti a tempo indeterminato.

 

Lavoro di squadra

Ma la sostenibilità è sempre frutto del lavoro di squadra: in questa direzione vanno i Codici di Condotta Fornitori e Clienti condivisi da RadiciGroup con gli altri attori della filiera nell’ultimo biennio e con l’obiettivo di rendere l’intera filiera sostenibile. La risposta è stata più che positiva, con grande attenzione ai temi dell’integrità della persona, alla tutela dell’ambiente, al rispetto della legislazione.

Anche i dati legati al valore aggiunto globale netto (capacità di un’azienda di produrre ricchezza e distribuirla ai suoi azionisti, usando meno risorse) sono interessanti: 258.860.287 euro il valore del 2017, di cui oltre il 50% destinato ai dipendenti a mezzo delle retribuzioni, elemento chiave per attrarre e motivare i talenti.

“Le persone in un’azienda sono tutto, sono la risorsa più preziosa: ecco perché credo fortemente nella formazione, non solo tecnica. Mi riferisco in particolare al tema sicurezza: abbiamo già ottenuto ottimi risultati, vogliamo continuare in questo percorso, tutti insieme e in squadra, per segnare altri gol importanti”, ha concluso Angelo Radici.


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