Collaborazione Covestro-Istituito italiano di astrofisica

Lo studio delle stelle migliora grazie agli ologrammi nei film fotopolimerici

Materiali - martedì, 12 novembre 2019

L’istituto italiano di astrofisica (Inaf) sta mettendo a punto elementi ottici basati su ologrammi volumetrici capaci di decomporre in modo efficace la luce delle stelle per studiarla spettroscopicamente. A tale scopo ha selezionato i film fotopolimerici Bayfol HX di Covestro, che hanno dato prova di essere ideali per la realizzazione riproducibile di ologrammi volumetrici ad alta efficienza nei telescopi a elevate prestazioni. Grazie a un’adeguata esposizione laser è possibile inserire periodicamente all’interno di questi film diversi indici di rifrazione per separare la luce nei suoi elementi spettrali molto più efficientemente rispetto ai prismi.

 

I film Bayfol HX sono costituite da una pellicola trasparente di supporto su cui vengono posizionati uno strato sensibile alla luce e una pellicola protettiva esterna. Gli ologrammi volumetrici possono essere impressi nei film in modo semplice, in maniera ottica e riproducibile senza alcun pre o post trattamento chimico.

 

"Grazie a questi film fotopolimerici leggeri, siamo stati in grado di spostare letteralmente i confini astronomici. Diversamente dai materiali utilizzati in precedenza per la produzione di reticoli di diffrazione e dalle loro limitazioni di lavorazione, gli ologrammi volumetrici basati sui film Bayfol HX consentono un'ampia varietà di geometrie dei reticoli di diffrazione e un'elevata combinazione o integrazione con altri elementi ottici. Ciò apre le porte alla realizzazione di spettrometri completamente nuovi e, di conseguenza, un nuovo raggio d'azione per lo studio delle stelle”, ha afferma Alessio Zanutta, Project Manager Holography presso l’osservatorio astronomico di Brera dell’Inaf.

 

“I nostri film fotopolimerici possono essere utilizzati con successo in applicazioni impegnative come gli spettrometri nei telescopi astronomici ad alte prestazioni. Sono, naturalmente, particolarmente adatti anche per molte applicazioni di consumo", ha spiegato Friedrich-Karl Bruder, direttore dello sviluppo di applicazioni olografiche di Covestro. Tra tali applicazioni di consumo possono essere annoverati schermi trasparenti per parabrezza e sistemi di illuminazione olografica in campo automobilistico, documenti anticontraffazione, schermi per la realtà aumentata, sistemi per la protezione dei piloti dagli attacchi laser da terra ecc.


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