BANDERA
Nuovi film Makrofol da Covestro

L’abitacolo diventa personalizzabile e funzionale grazie ai film in TPU

Materiali - venerdì, 27 aprile 2018

Le tecnologie che si basano sui film polimerici hanno fatto grandi progressi negli ultimi anni. “Trend come la guida autonoma, il networking e la personalizzazione pongono sfide completamente nuove, ma offrono anche grandi opportunità per l’uso del policarbonato e dei film in poliuretano termoplastico (TPU)”, ha spiegato Dirk Pophusen, esperto di film in Covestro.

Il numero di display e touchscreen all’interno delle auto è destinato ad aumentare drasticamente, non solo grazie alla sempre crescente digitalizzazione e alla maggiore richiesta di dispositivi connessi l’uno all’altro, ma anche per il nuovo trend verso vetture con guida autonoma. Un’altra tendenza oggi “di moda” riguarda gli schermi 3D ad ampia superficie, che possono essere integrati senza soluzione di continuità nei pannelli strumenti, nelle consolle centrali, nelle portiere e nei sedili.

In generale, i nuovi display non devono riflettere la luce o abbagliare e, soprattutto quando le condizioni luminose non sono ottimali, sono importanti anche contrasto elevato e leggibilità. Covestro ha pertanto sviluppato Makrofol HF, un film reticolabile in due fasi che può essere formato su un’area elevata ed è adatto soprattutto per la bordatura e la rifinitura di tali display. In dipendenza dai requisiti ottici richiesti, i film possono essere ottenuti con le caratteristiche desiderate di lucentezza od opacità e sono resistenti ad agenti chimici e graffi.

I display touch con superficie tridimensionale filigranata rappresentano, inoltre, una nuova applicazione per i film Makrofol. Consentono al guidatore di controllare il display e le sue funzioni semplicemente toccandolo, senza distogliere lo sguardo dalla strada, e ciò aumenta la sicurezza.

In aggiunta a tutto quanto già illustrato, Covestro sta proponendo un’ampia gamma di possibili applicazioni dei film in TPU negli interni auto. I film in poliuretano termoplastico Platilon di Covestro sono presenti - sebbene non sempre visibili - in diversi componenti auto, per esempio sottoforma di tessuti laminati per le tendine dei tettucci apribili, nelle camere d’aria dei sedili per il supporto lombare o nelle protezioni in espanso atte a ridurre il rumore.


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