Taglio termico

Insulbar per le facciate continue in Turchia

Materiali - lunedì, 16 luglio 2018

Uno dei maggiori specialisti a livello globale nella realizzazione di facciate continue per edifici, Metal Yapi, ha scelto i profili isolanti insulbar di Ensinger per il taglio termico dei propri progetti.

Metal Yapi è una società turca che realizza facciate innovative in tutto il mondo utilizzando soprattutto l’alluminio, la cui resistenza strutturale permette di ottenere intelaiature snelle, leggere e in grado di fornire un buon risparmio energetico. Diversamente dalle vetrature traslucide, che assicurano vantaggi a livello energetico, l'intelaiatura fa parte dell'involucro opaco dell'edificio. Per ridurre al minimo dispersioni di energia, la percentuale del telaio sul totale della finestra dovrebbe essere la più bassa possibile. Un tale risultato è ottenibile utilizzando l’alluminio in abbinamento a un sistema di taglio termico efficiente.

“I nostri telai in metallo si compongono di un guscio interno e uno esterno, che sono saldamente uniti fra loro da un profilo isolante come insulbar di Ensinger, Le peculiarità di questo profilo, a livello sia di materiale che di design, consentono la realizzazione di intelaiature in metallo a risparmio energetico persino per case passive secondo quanto previsto dall'Istituto Case Passive Tedesco (PHPP)", ha spiegato Ahmet Biler, responsabile di ricerca e sviluppo di Metal Yapi.

Il materiale di base de profili isolanti insulbar è Tecatherm 66, una poliammide rinforzata con fibre di vetro. Altamente isolante, resistente ed elastico, questo materiale offre caratteristiche meccaniche elevate e riesce a fronteggiare qualsiasi tipo di clima o di condizioni atmosferiche. Il coefficiente di dilatazione termica lineare è simile a quello del metallo e questo implica una sollecitazione minima per il materiale in caso di oscillazioni termiche. Le stesse caratteristiche si trovano anche nella versione RE in PA riciclata e nel nuovo insulbar LO.

Tutti i profili insulbar possono essere provvisti di alette, alle quali si può applicare una pellicola Low-E (LEF), che consente di ridurre ulteriormente la dispersione di calore. Insulbar è difficilmente infiammabile (classificazione E secondo EN 13501-1, B2 secondo

DIN 4102) e resiste a temperature fino a 200°C in continuo per 20 minuti. Grazie a questo corredo di proprietà, la barretta isolante può essere inserita nel guscio del telaio prima dell'anodizzazione o della verniciatura con polveri, favorendo una minima varianza interna, una lavorazione efficiente e un’ampia varietà di colori.


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