Sostenibilità ambientale degli edifici

Il poliuretano espanso rigido e lo standard LEED v4

Plastica e ambiente - martedì, 3 ottobre 2017

Una nuova edizione sulle linee guida dell’interpretazione dello nuova versione dello standard LEED v4 è stata pubblicata da Anpe (l’associazione nazionale poliuretano espanso rigido) - che condivide gli scopi dell’associazione Green Building Council Italia, di cui fa parte - in collaborazione con Habitech. Negli ultimi anni è sempre più forte la sensibilità degli operatori del settore delle costruzioni nei confronti della sostenibilità ambientale, con una particolare attenzione al sistema di certificazione LEED. Vista la diffusione di questo standard è quindi utile che progettisti e professionisti dispongano di adeguate informazioni circa le prestazioni dei prodotti in poliuretano rispetto alle caratteristiche richieste da LEED e le linee guida pubblicate da Anpe hanno lo scopo di rispondere a questa esigenza.

Il protocollo LEED, sviluppato negli Stati Uniti ma applicato oggi in più di 40 paesi diversi e in rapida affermazione anche in Italia, è un programma di certificazione volontaria applicabile a qualsiasi tipo di edificio e in grado di valutarne l’intero ciclo di vita, dalla progettazione alla costruzione. LEED promuove un approccio olistico alla sostenibilità che si fonda su un sistema di rating quantitativo che valuta le prestazioni dell’edificio in diverse aree tematiche stabilendo, per ciascuna, dei prerequisiti, il cui rispetto è obbligatorio, e dei crediti a punteggio variabile.

La versione v4 è concepita per consentire una maggiore flessibilità che valorizzi l’esperienza acquisita, a livello mondiale, dagli utilizzatori dello standard. La certificazione LEED v4 è supportata da prerequisiti (px), obbligatori per il conseguimento della certificazione, e crediti (cx), opzionali e a scelta del team di progettazione, suddivisi in nove aree tematiche. L’edificio in fase di certificazione deve soddisfare tutti i prerequisiti obbligatori, mentre il punteggio dei crediti viene attribuito in base al livello raggiunto dai requisiti considerati, valutati secondo criteri stabiliti. Il punteggio finale si ottiene sommando quelli conseguiti all’interno di ogni area tematica e determina il diverso livello di certificazione ottenuta.

Le linee guida Anpe sono proposte come strumento, rivolto essenzialmente alla progettazione, per la valorizzazione e la condivisione delle possibili interazioni tra l’utilizzo del singolo materiale e la valutazione degli impatti ambientali dell’intero sistema edificio in cui è inserito. Intendono quindi fornire sia un sintetico supporto conoscitivo del sistema di rating internazionale di sostenibilità LEED, sia una panoramica dei crediti ai quali è possibile contribuire, nel contesto dei diversi parametri di un progetto, attraverso l’utilizzo di isolanti termici in poliuretano espanso rigido.

La certificazione LEED riguarda l’edificio e non il prodotto. I prodotti coinvolti nel progetto possono contribuire al conseguimento dei crediti qualora rispondano o contribuiscano al raggiungimento delle prestazioni e dei requisiti richiesti. Non è quindi possibile attestare né certificare un prodotto da costruzione secondo il sistema LEED, poiché i requisiti richiesti riguardano le caratteristiche e le prestazioni dell’insieme dell’edificio. Le linee guida sviluppate da Anpe evidenziano i crediti dello standard LEED principalmente applicabili al settore degli isolanti termici in poliuretano espanso rigido.


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