Oscar dell’Imballaggio 2019

Il packaging sostenibile guarda al futuro

Materiali - martedì, 14 maggio 2019

Il 13 maggio, nell’ambito dei “Talks on Tomorrow”, evento organizzato da H-Farm e Repubblica in collaborazione con Istituto Italiano Imballaggio e Conai sono stati annunciati i vincitori del contest Best Packaging 2019, meglio conosciuto al grande pubblico come Oscar dell’Imballaggio. Best Packaging è un concorso che premia le migliori soluzioni per l’imballaggio immesse nel mercato negli ultimi due anni. L’edizione 2019 ha visto in gara 23 soluzioni di packaging tecnologicamente avanzate, caratterizzate da approfonditi studi di eco-design e di innovazione, in termini sia di materiali utilizzate sia di tecnologie e progettazione.

“Talks on Tomorrow” è un format pensato per raccontare al pubblico tematiche di grande attualità legate a innovazione, trasformazione digitale e rapporto tra tecnologia e società. L’appuntamento sul tema del packaging sostenibile, svoltosi presso la Fondazione Feltrinelli a Milano, ha visto gli interventi di Anna Paola Cavanna, presidente dell’Istituto Italiano Imballaggio, e di Giorgio Quagliuolo, presidente di Conai. L’evento ha visto confrontarsi sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e del design applicati all’imballaggio Carlo Alberto Pratesi, ordinario di marketing, innovazione e sostenibilità a RomaTre, nonché presidente della giuria dei Best Packaging, Roger Botti, partner di Robilant & Associati, direttore generale e creativo e Paola Fabbri, professoressa associata del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna.

“Siamo orgogliosi di premiare le best practice italiane nel settore degli imballaggi per ecosostenibilità e innovazione, un’iniziativa che portiamo avanti ormai da molti anni e che realizziamo in collaborazione con il consorzio nazionale imballaggi. Oltre a questo contest, l’Istituto Italiano Imballaggio si sta impegnando per sensibilizzare ancora di più i propri stakeholder sul tema della ecocompatibilità del packaging: in questo senso, stiamo lavorando per stilare un documento di linee guida per l’imballaggio sostenibile, che sarà prossimamente a disposizione di tutte le aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi”, ha commentato Anna Paola Cavanna, presidente dell’Istituto Italiano Imballaggio.

“È importante valorizzare gli sforzi di ricerca e sviluppo fatti delle aziende che puntano a migliorare la sostenibilità dei loro imballaggi. Fare prevenzione significa adottare interventi finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, che incidono non solo sulla quantità delle materie utilizzate, ma anche sui processi di produzione, di utilizzo e di fine vita, considerando così l’intero ciclo di vita dell’imballaggio stesso”, ha aggiunto Giorgio Quagliuolo, presidente di Conai.

L’Oscar dell’Imballaggio è stato attribuito a soluzioni di imballaggio che si sono distinte per la sostenibilità ambientale, per la qualità del design e per la progettazione complessiva. Le soluzioni di imballaggio premiate per l’ecosostenibilità hanno visto la messa in atto delle principali leve di prevenzione Conai, in particolare il risparmio di materia prima, l’utilizzo di materiale riciclato, la facilitazione delle attività di riciclo, l’ottimizzazione della logistica, la semplificazione del sistema di imballo e l’ottimizzazione dei processi produttivi.

 

I premi categoria per categoria

Cinque i premiati nella categoria Ambiente.

Coop Italia ha ricevuto il premio per una vaschetta con coperchio per ortofrutta, che realizzata con oltre l’80% di PET post consumo, chiude il cerchio del riciclo.

Goglio è stato premiato per una confezione per caffe realizzata interamente in polipropilene con effetto barriera e valvola integrata per la degassazione, che si contraddistingue anche per il risparmio di materia prima e le conseguenti ricadute positive sulla logistica.

A Nonno Nanni è stato conferito il premio per una confezione biodegradabile e compostabile per stracchino con vaschetta e involucro esterno realizzati in acido polilattico così da poter essere entrambi smaltiti nella frazione dell’umido, facilitando la raccolta differenziata.

Adercarta e Cartiera Emolli sono state premiate per Eco Sacco Barriera, busta in carta semitrasparente, con un sottile strato di resina, per renderla impermeabile, e un doppio fondo ribattuto senza plastica, per sigillarla e rendere ermetica la tenuta ai liquidi. Completamente biodegradabile e compostabile, consente di risparmiare materia prima e che può essere conferita nella frazione umida per semplificare la raccolta differenziata.

Infine, Parmalat e Tetra Pak sono risultate vincitrici per Green Box, progetto di economia circolare che utilizza lo sfrido di lavorazione del contenitore primario per la produzione dell’imballo secondario, riducendo drasticamente lo spreco di materia prima.

Nella categoria Quality Design il premio è stato assegnato a Estathè Glass Bottle di Ferrero, che ha attualizzato e riprogettato il bicchierino iconico in PET di Estathè, passando a una bottiglietta in vetro, con tappo a strappo, mantenendo però inalterato il decoro caratteristico dello storico contenitore.

Il premio Overall è andato alla nuova cassa-espositore in cartone per biscotti di Barilla, che ottimizza forma e materiali, proponendo un nuovo design strutturale.


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