Nuovi regolatori PID

Funzioni integrate per ridurre il numero di dispositivi installati

Tecnologia - martedì, 18 aprile 2017

La nuova famiglia Performance di regolatori PID lanciata da Gefran nei tre modelli 850, 1650 e 1850, offre svariate funzioni integrate che consentono di ridurre il numero di dispositivi installati su una macchina e semplificarne la configurazione. Grazie all’accuratezza di regolazione, alle molte opzioni e a funzionalità esclusive, questi dispositivi sono intelligenti al punto che è possibile semplificare il sistema di regolazione e controllo di un processo produttivo, installando una sola apparecchiatura (doppio regolatore, PLC e HMI, timer). La nuova gamma si contraddistingue anche per costi di acquisto, di installazione e di gestione significativamente ridotti, ma garantisce elevata precisione, stabilità di misura e regolazione PID combinata a funzioni logiche e matematiche

I nuovi regolatori rappresentano l’evoluzione delle versioni 650, 1250 e 1350, che nel 2016 erano stati premiati da Frost & Sullivan come miglior regolatore PID dell’anno nella loro categoria, con cui condividono molte caratteristiche. Restano assicurate la possibilità di personalizzare il display, la luminosità e l’alta risoluzione, la facilità di configurazione, i messaggi multilingua, le funzioni per la pianificazione della manutenzione preventiva e il costante monitoraggio dei consumi energetici dell’impianto.

A queste, si aggiungono anche numerose funzioni integrate, che consentono di ridurre il numero di dispositivi installati su una macchina e semplificarne la configurazione, con il conseguente risparmio di tempo e costi:

- doppio loop: due loop di regolazione indipendenti, per sostituire due regolatori con uno, risparmiando cablaggi e lavori di carpenteria

- 32 timer integrati: un solo regolatore in sostituzione di timer e regolatore

- 32 blocchi logici, 8 blocchi matematici e I/O aggiuntivi: non occorre un PLC per semplici funzioni di controllo, come verifica delle abilitazioni, comandi start/stop della macchina e allarmi, conteggio dei pezzi prodotti, operazioni di confronto ecc.; non occorre un programmatore esperto, né un complesso software di programmazione, è sufficiente un tool di configurazione.

Queste opzioni sono disponibili in tutti i formati (1/16, 1/8 e 1/4 DIN), partendo da tre ingressi digitali aggiuntivi in quello più piccolo e arrivando a espansioni di 8 In/Out digitali e 8 out, relè nel formato 1/4 DIN. Questi I/O aggiuntivi possono essere gestiti dai blocchi logici e consentono il controllo completo di una macchina fino a 31 I/O.

Tra le opzioni, oltre al doppio loop per il controllo PID di due zone indipendenti, troviamo anche il controllo in cascata e di rapporto. Nei forni di fusione e mantenimento, ad esempio, il controllo in cascata garantisce la regolazione stabile della temperatura del materiale di fusione del crogiolo, evitando di raggiungere temperature critiche sulle resistenze riscaldanti e allungandone il ciclo di vita. Se invece è necessario regolare una grandezza in funzione di un'altra, mantenendo costante il rapporto tra le due, la soluzione viene offerta dal controllo di rapporto.

Oltre alla regolazione PID, la nuova famiglia Performance offre anche un doppio programmatore di profili di impostazione. È possibile generare profili sincroni e asincroni: per gestire due distinte zone di temperatura o per le applicazioni che regolano due grandezze diverse (temperatura e pressione, temperatura e umidità), come incubatori e camere climatiche in cui la temperatura e l’umidità relativa vengono programmate con profili di impostazioni indipendenti, sincronizzati nel tempo con comandi comuni di start, stop, reset. Ogni fase può essere descritta da messaggi di testo scorrevoli personalizzati. Infine vengono gestite le valvole motorizzate con comandi apri-chiudi e con possibilità di monitorare e controllare al meglio la posizione grazie al feedback.


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