Nuovo sviluppo in casa Icma San Giorgio

Estrusore bivite corotante per il riciclo avanzato di PP e HDPE

Tecnologia - lunedì, 11 maggio 2020

Il costruttore milanese Icma San Giorgio ha testato con successo una nuova linea per il riciclo avanzato di PP e HDPE che sarà installata presso un importante gruppo italiano attivo nel settore della componentistica industriale. Si tratta della seconda linea ordinata dal cliente dopo l’installazione della prima, avvenuta circa due anni fa, in grado di raggiungere alte rese produttive di compound rigenerato a partire da scarti plastici rimacinati.

 

Il cuore della linea è costituito da un estrusore bivite corotante ad alta coppia modello HT, caratterizzato da doppia alimentazione laterale per l’immissione di cariche e da degassaggi potenziati con pompe speciali ad alto vuoto per l’estrazione di sostanze volatili non necessarie. L’estrusore si contraddistingue per tutte le caratteristiche tecnologiche tipiche del compounding, a partire dalle bussole intercambiabili nei cilindri con doppia rettifica per una perfetta adesione di contatto tra corpo esterno del cilindro e bussola, che garantisce un controllo termico ottimale del materiale plastico fuso, fattore importantissimo per garantire elevata qualità.

 

Anche tutti gli altri particolari della linea, a partire dalle scelta degli acciai, seguono un protocollo costruttivo rigoroso e frutto di tanti anni di esperienza. Il profilo vite è stato disegnato per processare e omogenizzare al massimo standard varie famiglie di scarti poliolefinici. Questa attività è stata condotta dai tecnici Icma con software di simulazione e prove di granulazione effettuate nel nuovo Innovation Hub dell’azienda, dotato di macchinari di ultima generazione. Tra questi, il sistema avanzato di riciclo denominato One-Step Upcycling, adatto anche ai materiali di scarto più leggeri, come i film, e frutto di diversi anni di sviluppo interno.

 

L’alto grado di flessibilità e l’elevata coppia dell’estrusore HT consente di processare varie tipologie di materiali da recupero e di ottenere un granulo rigenerato di qualità comparabile a quello vergine pronto per essere reimmesso nel ciclo produttivo. La semplicità di un’impiantistica ad alto tasso tecnologico, ingegnerizzata nel segno delle soluzioni corotanti di Icma, rappresenta una garanzia di elevati livelli di agilità produttiva, di standard costruttivo e di rese produttive, tutti elementi distintivi delle soluzioni proposte dall’azienda milanese.

 

“L’unicità e garanzia dell’offerta Icma è confermata dai tanti estrusori bivite corotanti e impianti chiavi in mano dedicati al riciclo che oggi, in tutto il mondo, danno lustro alla nostra esperienza e alla nostra storia. Invito i vari riciclatori che ancora non ci conoscono a testare i loro materiali nel nostro centro tecnologico, sono certo saranno molto soddisfatti dei risultati e potranno apprezzare l’importante assetto industriale della nostra realtà”, ha affermato Sandro Re, direttore vendite di Icma.


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