Solvay
Imbal Line debutta con il proprio marchio

Da integratore di sistemi a costruttore: tutto per l’imballaggio

Tecnologia - venerdì, 24 maggio 2019

Azienda di Calcinato (Brescia) specializzata nella integrazione di sistemi per il settore dell’imballaggio, Imbal Line il 23 maggio ha presentato a imprenditori e stampa tecnica e locale la rinnovata sede, ampliata e resa più funzionale, e il suo debutto come costruttore di confezionatrici, nastratrici e reggiatrici a proprio marchio.

 

All’evento hanno dato lustro l’intervento di Douglas Sivieri, presidente di APIndustria Brescia, e la presenza di Stefano Bonometti, ex calciatore e detentore del record di presenze con la maglia del Brescia, Franco Pancheri, ex calciatore e campione d’Italia con la maglia dell’Inter nel 1980, e Alberto Cisolla, pallavolista attualmente in forza nelle file dell’Atlantide Brescia, che disputa il campionato di serie A2, e che vanta trascorsi in serie A e quasi 200 presenze in nazionale. L’azienda, infatti, è fortemente radicata a livello locale e largamente impegnata in ambito sociale sostenendo lo sport giovanile della provincia bresciana attraverso la sponsorizzazione di una trentina di società tra calcio, pallavolo e ciclismo.

 

Le nuove macchine a marchio proprio uniscono criteri tecnologici avanzati a elevate prestazioni, per garantire le quali vengono progettate interamente da Imbal Line e costruite da partner affidabili in Italia, così da garantire un prodotto 100% made in Italy.

“Assicuriamo sistemi sicuri e robusti con componenti facili da reperire e un software di proprietà Imbal Line per garantire il corretto funzionamento e la continuità del servizio al cliente”, ha dichiarato Giuseppe Boletti (nella foto in alto), titolare di Imbal Line.

 

Fiore all’occhiello delle macchine a marchio proprio, tra i modelli esposti all’evento figurava la confezionatrice automatica Zaffiro5645 IMB (nella foto in basso), particolarmente apprezzata per il vantaggioso rapporto funzionalità/prezzo e per la facilità di utilizzo e di integrazione nelle linee di produzione e confezionamento esistenti.

Pensata per l’imballaggio dei più svariati articoli - in esposizione confezionava, a scopo 

dimostrativo, libri di pregio di grande formato - utilizza allo scopo bobine di film poliolefinico monopiega, può raggiungere una produttività di 1800 pacchi all’ora e può essere dotata di un tunnel di termoregolazione.

 

La nuova produzione va ad aggiungersi a un ampio catalogo comprendente soluzioni quali fasciapallet, formatori di scatole, avvolgitori, rulliere, nastri trasportatori, saldatrici, etichettatrici, confezionatrici sottovuoto, chiodatrici, graffatrici, fardellatrici ecc, tutte destinate a molteplici applicazioni in ambito alimentare, cosmetico, tessile, industriale ecc.


Torna alla pagina precedente