Solvay
Il K di Engel: esperienza, passione, innovazione

Da Düsseldorf verso il futuro con Industria 4.0 ed economia circolare

Tecnologia - mercoledì, 26 giugno 2019

Con la conferenza stampa di Engel del 24 giugno presso il suo quartier generale a Schwertberg, in Austria, si è aperto il tour delle conferenze pre-K 2019, che in questi e nei prossimi giorni porta in giro per l’Europa i giornalisti della stampa tecnica di tutto il mondo per le anticipazioni da parte delle multinazionali di quanto presenteranno alla fiera di Düsseldorf dal 16 al 23 ottobre prossimi.

 

Il costruttore austriaco oggi dà lavoro a 6600 persone nelle sue sedi in tutto il mondo, nel 2018 ha registrato un fatturato di 1,51 miliardi di euro, che punta a far salire a 1,6 miliardi nel 2019, e a dicembre 2018 ha inaugurato il nuovo Technology Center - dove la sera del 24 giugno stesso si è tenuta ai giornalisti è stata offerta una cena con tutto il management della società - destinato a diventare un vero e proprio reparto per lo sviluppo di Inject 4.0, la via di Engel per lo sviluppo di soluzioni per l’Industria 4.0 e la smart factory, per cui la nuova struttura è equipaggiata con 11 presse a iniezione con tonnellaggio da 500 a 5000 kN e che da quando è in funzione ha già ospitato una sessantina di test interni e oltre settanta con i clienti.

 

Stephan Engleder (nella foto a destra), CEO di Engel, ha anticipato i tre temi che caratterizzeranno la partecipazione di Engel al K 2019 - per la quale è stato scelto il motto “Experience, Passion, Innovation” - attorno ai quali si caratterizzeranno gli sviluppi prossimi venturi della società: l’impulso al già citato Inject 4.0, i trent’anni di presse a iniezione senza colonne - tie-bar-less - e l’ulteriore sviluppo di questa tecnologia e il concreto impegno per lo sviluppo dell’economia circolare.

 

Quanto a Inject 4.0, Engel ha avviato la costruzione di presse a iniezione in chiave di Industria 4.0 nel 2015 e attualmente sta lavorando per introdurre l’intelligenza artificiale nel funzionamento e nel controllo delle proprie macchine e il digital twin come parte integrante per lo sviluppo e il monitoraggio dei suoi prodotti. Risale invece al 1989 il lancio della prima pressa a iniezione tie-bar-less, tecnologia che quest’anno celebra trent’anni e che è ormai un caposaldo della sua produzione in continua 
evoluzione e che attualmente contraddistingue, per esempio, la gamma di macchine victory, tra i cui punti di forza rientrano risparmio energetico, riduzione dei tempi di ciclo ed efficienza di processo. Infine, sempre più concreto e fattivo è l’impegno del costruttore austriaco per favorire l’economia circolare, come testimonia anche la firma del New Plastics Economy Global Commitment della Ellen McArthur Foundation e per favorire la quale oggi è indispensabile progettare manufatti in funzione del loro riciclo a fine vita.


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