Soddisfazione per la fiera parigina

Cresce la domanda di materiali compositi, cresce JEC World

Materiali - venerdì, 22 marzo 2019

Dopo tre giornate dedicate a innovazione, networking e condivisione di conoscenze ed esperienze, il 14 marzo si è chiusa la fiera JEC World 2019, edizione caratterizzata da oltre 1300 espositori in 27 padiglioni, 43.500 visitatori da 112 paesi, 200 componenti e prodotti esposti in quattro “Pianeti dell’Innovazione”, 20 startup.

"Con oltre 112 paesi partecipanti e 27 padiglioni nazionali, JEC World - l’evento in cui si incontra il mondo dei materiali compositi - ha riunito i principali attori del settore e dei loro rappresentanti, come illustrato dal primo incontro delle associazioni industriali globali ed europee. Per di più, l’evento ha messo in luce gli ecosistemi dinamici dei materiali compositi in Francia, Turchia e nei Paesi Bassi, grazie a una visita speciale a Parigi e alla partecipazione attiva di aziende, funzionari e organismi governativi di quei paesi", ha commentato Adeline Larroque, direttore di JEC World.

Gli organizzatori di JEC World hanno predisposto percorsi, eventi e programmi delle conferenze per un pubblico specifico dei settori aerospaziale, automobilistico e delle costruzioni, per consentire a tutti di comprendere meglio i vantaggi offerti dai materiali compositi in queste applicazioni.

Inaugurando l'evento JEC Startup Booster - la più grande competizione di startup nel mondo dei compositi - Enrico Palermo, CEO di TSC, che attualmente sta sviluppando l'astronave per il programma di voli spaziali di Virgin Galactic, ha presentato la prossima generazione di veicoli spaziali riutilizzabili e il loro impatto in termini di costi, sicurezza e ambiente durante il lancio nello spazio. Aprendo la cerimonia dei JEC Innovation Awards, ambito riconoscimento nell'industria dei compositi, Bertrand Piccard, promotore e presidente di Solar Impulse Foundation, che, con Solar Impulse, ha realizzato il primo volo intorno al mondo di un velivolo senza carburante, ha lanciato un chiaro e deciso appello alla difesa dell’ambiente.

Hemant Bheda, cofondatrice di Arevo, azienda attiva nel campo della stampa 3D, ha aperto JEC Composites Challenge con una conferenza sulla manifattura additiva, in linea con la crescente esposizione di tecnologie per la stampa 3D. infine, Carlo Ratti, architetto e fondatore e direttore di MIT Senseable City Lab, nell’ambito del programma JEC Construction Composites, ha sottolineato come l'architettura possa essere arricchita dai materiali avanzati e compositi e dall’Internet of Things.

Oltre 250 relatori si sono avvicendati per condividere conoscenze ed esperienze, creare networking tra aziende e organizzazioni e presentare numerose innovazioni, i tre pilastri su cui si è fondata l’intera manifestazione, che di anno in anno cresce al crescere della domanda di materiali compositi in molti settori applicativi.

All’edizione 2019 hanno preso parte rappresentanti di società quali Airbus, Boeing, Daimler, PSA, Bombardier, Gruppo Ariane, Siemens, Daher, Dassault-Systemes, Thales, Decathlon, Rossignol, Delsey, Ford, Honda, Hyundai, Ikea, L'Oréal, Michelin, Midas, Naval Gruop, Renault, Rolls-Royce, Safran, Schlumberger, Toyota, Total, Vestas, Tata e Lamborghini, tutti alla ricerca di nuove opportunità di business e di spunti di innovazione da trasferire nei loro progetti futuri.

La prossima edizione di JEC World si svolgerà a Parigi dal 3 al 5 marzo 2020.


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