Beuta da 3 litri in policarbonato

Materiali - venerdì, 25 luglio 2014

Con il supporto di Sabic, TriForest Labware ha sviluppato una beuta di Fernbach da 3 litri in policarbonato, la prima di queste dimensioni realizzata mediante iniezione soffiaggio. Questa tecnologia - solitamente le beute in plastica di tale formato sono prodotte per estrusione soffiaggio - e l'uso della resina Lexan HP hanno permesso di ottenere pareti più spesse e una trasparenza superiore, rendendo più sicure le analisi di laboratorio con prestazioni simili a quelle eseguite nei recipienti di vetro, a fronte però di una maggiore durata del recipiente.
"Lo sviluppo di soluzioni innovative in grado di migliorare la sicurezza e l'efficienza nei laboratori risulta sempre più importante per il settore sanitario, in particolare ai fini della riduzione dei costi e della più rapida produzione dei risultati. Collaborando con TriForest Labware, siamo riusciti a sviluppare una soluzione in grado di far fronte a tali esigenze e di offrire una valida alternativa ai materiali tradizionali, grazie alla quale i tecnici di laboratorio addetti al campionamento delle colture potranno trarre vantaggio da minori rischi d'infortunio e da una maggiore capacità di ottenere risultati in tempo reale", ha dichiarato Cathleen Hess, direttore della divisione Healthcare Marketing dell'unità Innovative Plastics di Sabic.
La resina Lexan HP offre maggiore sicurezza sia nel trasporto sia nell'impiego delle beute leggere. Infatti, un materiale tradizionale come il vetro, in entrambi i casi è maggiormente soggetto a rotture, esponendo al rischio d'infortunio chi maneggia il recipiente. La sostituzione del vetro con la resina riduce notevolmente l'eventualità di rottura e di esposizione dei tecnici di laboratorio a sostanze potenzialmente pericolose in esso contenute.
L'abbinamento tra iniezione soffiaggio e la resina di Sabic ha permesso di ottenere pareti uniformi e più spesse, grazie alle quali è possibile eseguire misurazioni della densità ottica con una limitata variazione del pH. In tal modo i tecnici di laboratorio possono misurare in maniera precisa le colture all'interno della singola beuta senza dover creare campioni di analisi più piccoli. Unitamente al vantaggio delle misurazioni dei campioni in tempo reale assicurato da queste beute, la loro resistenza alla sterilizzazione in autoclave garantisce molteplici riutilizzi e, di conseguenza, un notevole risparmio sui costi.
"Abbiamo avuto una lunga e fruttuosa collaborazione con Sabic e grazie a questo processo di sviluppo combinato siamo riusciti a identificare una tecnologia in grado di apportare vantaggi significativi al settore sanitario e di soddisfare le rigorose necessità dei nostri clienti. Senza le proprietà di trasparenza, resistenza agli urti e lavorabilità mediante iniezione soffiaggio offerte dalla resina Lexan HP non sarebbe stato possibile realizzare questa beuta di Fernbach da 3 litri", ha spiegato Syed Rehan, vicepresidente di TriForest Labware.


Torna alla pagina precedente