Solvay
Weerg punta al raddoppio

Automazioni per CNC, funzioni per i preventivi online e finiture per la stampa 3D

Tecnologia - mercoledì, 3 aprile 2019

Con una presenza diffusa attraverso corner esposti presso gli stand dei partner tecnologici, Weerg ha colto l’occasione di Mecspe 2019 per annunciare al mercato imminenti novità che, partendo dal reparto produttivo, si declineranno in nuovi servizi per gli utenti della piattaforma. Obiettivo per il 2019: raddoppiare il fatturato e proseguire nell’espansione oltreconfine, con un export che oggi rappresenta il 60% del giro d’affari.

Anzitutto attraverso l’imminente potenziamento della capacità produttiva e implementazione di innovativi macchinari destinati a inedite finiture per la stampa 3D e speciali lavorazioni per CNC, come l’anodizzazione in nero e argento. 

Tanti gli aggiornamenti in corso presso il nuovo sito produttivo di Weerg a Gardigiano, a pieno regime dal mese di marzo. A partire dal preventivatore online, che a oggi garantisce elevati livelli di precisione, ma che verrà a breve ulteriormente implementato con nuove funzioni. Queste permetteranno all’utente di sapere in tempo reale quali parti del pezzo da realizzare costano di più, così da poter ottimizzare il progetto prima di passare all’ordine. Un software proprietario su cui Weerg sta lavorando da tempo, puntando su sistemi di autoapprendimento che affinano costantemente le quotazioni di volta in volta in base ai reali tempi richiesti dalle lavorazioni già effettuate.

Nella nuova sede sono operativi i primi 5 centri di lavoro Hermle C42U completamente automatizzati, orchestrati da un robot e supervisionati da un unico operatore. Entro giugno verrà installata la seconda automazione per gli altri 5 centri di lavoro Hermle a 5 assi in continuo già operativi. Tutto il processo è ulteriormente ottimizzato dalla capacità autopulente delle macchine, garantendo produttività 24 ore su 24 e una fluidità straordinaria.

“È la prima automazione di questo calibro in Italia e sicuramente stiamo creando un flusso di lavoro molto complesso che attualmente non esiste e che sarà ben difficile replicare. Per questo il processo richiede del tempo, non possiamo ispirarci a qualcosa già fatto da altri, ma solo innovare”, ha commentato Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg.

Sul fronte 3D, Weerg sta registrando una crescita verticale con tirature che toccano le migliaia di pezzi. La clientela è costituita principalmente da progettisti e operatori dei reparti ricerca e sviluppo e qualche amatore agevolato dalla facilità di utilizzo dei software. In questo ambito Weerg sta lavorando per presentare a breve grosse sorprese che andranno ad arricchire l’offerta disponibile online.

“Se da una parte è indiscutibile la semplicità con cui si possono gestire le stampe 3D che realizziamo, dall’altro è innegabile che le lavorazioni CNC, così come le intendiamo noi, presentino un potenziale ancora più promettente. Siamo ancora in una fase di sperimentazione, anche se possiamo definirci un’Industria 5.0 perché portiamo le macchine allo spasmo. Il nostro obiettivo è un totale cambio del paradigma delle lavorazioni CNC. Quando avremo raggiunto il fine tuning e il flusso sarà a regime, potremo proporci al mercato con tempi e costi dimezzati”, ha aggiunto Rigamonti.

Un servizio che Weerg offre in qualità di terzista a officine che non dispongono dei sistemi a 5 assi, a chi è in ritardo sulle consegne e ad aziende che sempre di più trovano nella piattaforma online un sistema alternativo e molto più efficiente rispetto ai canali tradizionali.


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